Attualita
mercoledė, 2 aprile 2025
11:08:00
Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli in visita al Polo Museale Diocesano di Trani
"Una sorpresa graditissima"
Il Ministro Giuli, giunto ieri a Trani per l’inaugurazione dell’Archivio di Stato, è rimasto subito catturato dal Museo della Macchina per Scrivere ed in particolar modo dalla bellezza della prima macchina per scrivere, la Sholes & Glidden del 1873 e dalla Royal Quiet Deluxe Gold Edition, modello utilizzato dal celebre Ian Fleming, padre letterario dell’Agente 007. Il Ministro, attraverso le cinque sezioni presenti nel museo e meticolosamente allestite con oltre 450 modelli, ha ripercorso tutto il processo evolutivo della scrittura meccanica, dalle macchine prodotte in tutto il mondo, con tastiera cirillica, araba ed ebraica a quelle orientali ad ideogrammi; dalla prima macchina portatile a quella a scrittura Braille.
Accompagnato dal fondatore del Polo Museale, Cav. Natale Pagano, dal Presidente Sig.ra Isabella Ciccolella e dal Direttore del Polo Museale Graziano Urbano, il Ministro Giuli è rimasto estasiato dalla ricca collezione e dalla bellezza dei luoghi.
La visita è terminata nella Sezione Olivetti, un intero spazio espositivo che il Polo Museale ha voluto dedicare alla storia della scrittura meccanica made in Italy. Qui il Ministro Giuli ha potuto ammirare la M1: la prima macchina progettata e prodotta da Camillo Olivetti, l’iconica Lettera 22 progettata dall'Arch. Marcello Nizzoli con l'Ing. Giuseppe Beccio e simbolo del design italiano e la celeberrima Valentine disegnata da Ettore Sottsass ed esposta al Moma di New York nella sezione Architettura e Design. Al termine della visita, il Ministro ha espresso grande apprezzamento sulla scelta di aver dedicato un’intera sezione ad una delle aziende che ha maggiormente caratterizzato la storia dell’industria italiana.
“È stata una sorpresa graditissima la visita del Ministro della Cultura Giuli al Polo Museale Diocesano di Trani; un segnale tangibile di attenzione e interesse verso i grandi sforzi adoperati nella promozione della cultura. Questa visita ha per noi rappresentato l’ennesima dimostrazione di quanto sia importante continuare a promuovere i tanti luoghi di arte e cultura presenti sul nostro territorio, con professionalità ed abnegazione e con il chiaro obiettivo di restituirli alla libera fruizione della nostra comunità”.
Questo il commento del Cav. Natale Pagano a conclusione della visita.
Redazione