Cronaca
giovedė, 3 aprile 2025
14:14:00
Sequestri e aggravamento delle misure cautelari per reati tributari
Operazione della Gdf
La Guardia di Finanza di Barletta ha eseguito l’aggravamento delle misure cautelari nei confronti di due persone coinvolte in una complessa indagine su reati tributari. Le decisioni sono arrivate in risposta alla richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica di Trani, che ha seguito l’inchiesta con il proprio gruppo specializzato in reati tributari, fallimentari e societari. Gli indagati, già destinatari di misure cautelari personali e reali nell’ambito di un’operazione che aveva portato al sequestro di beni per un valore di oltre 350 milioni di euro, sarebbero accusati di aver continuato a gestire, illegalmente e senza il consenso dell'amministrazione giudiziaria, le società del loro gruppo. Nonostante le restrizioni, avrebbero preso decisioni operative e offerto consulenze aziendali, violando così le condizioni della misura a loro applicata. Le indagini, che hanno visto l’utilizzo di intercettazioni ambientali e telefoniche, avrebbero permesso di scoprire che, anche nel 2023, la società coinvolta ha emesso fatture false per operazioni inesistenti per un valore di oltre 4 milioni di euro. Inoltre, sarebbe emerso che gli amministratori della società hanno emesso fatture false per un totale di circa 13,7 milioni di euro, approfittando di un regime fiscale agevolato riservato ai venditori porta a porta, con una tassazione ridotta del 18% anziché la massima aliquota del 43%, a fronte degli ingenti profitti generati. La misura interdittiva degli arresti domiciliari avrebbe colpito il commercialista della società, considerato l'ideatore e il principale promotore del sistema fraudolento.
Giuseppe Schiavone